M'è venuto il sospetto che Amy Winehouse sia ossessionata da Ain’t no Mountain High Enough(un pezzo anni 60 scritto da Nickolas Ashford e Valerie Simpson per la coppia Marvin Gaye e Tammi Terrel). C’è da dire che un po’ la capisco: quella vecchia canzone è anche una delle mie preferite però… sembra evidente che per Amy debba avere qualche significato particolare, forse una specie di porta fortuna… E infatti, dopo averne utilizzato il playback per realizzare Tears Dry on Their Own, uno dei pezzi più ascoltati del suo best seller del 2006, Back to Black (ne avevo parlato qui), oggi ha chiesto a Dionne Bromfield, la sua giovane pupilla per la quale ha curato la produzione dell’album d’esordio, di registrarne una cover e di pubblicarla come singolo. continua...
Mi rivolgo a chi ha superato i 40 (facciamo anche 45): è inutile negarlo, ché mi ricordo di voi nel 1980! Eravate tutti d'accordo, come lo ero io, sul fatto che il primo album di Spandau Ballet fosse straordinario. Poi quando hanno cominciato a chiamarli spandauballè e a diventare l'idolo delle vostre sorelline, avete preso le distanze. Da loro e dai Duran Duran. Però vi piacevano anche quelli. E gridavate al miracolo, ai Roxy Music! E so anche che avete continuato ad amare (magari segretamente) pezzi come Muscle Bound, Communication e To Cut a Long Story Short e che ancora oggi quando le risentite vi viene un brivido di piacere. Non vergognatevi. continua...
Volete la prova che gli anni zero sono stati anche peggio degli anni ottanta? Ve ne do due: 1) uno dei pezzi che nel futuro remoto rappresenterà il primo decennio di questo secolo sarà senza dubbio Poker Face di Lady Gaga. 2) una band di ragazzini, di quelli che sicuramente nel vostro palazzo ce ne sono di uguali-idntici, s'è guadagnato un contratto col marchio RCA (appoggiato dalla Major più major che c'è) SOLO per aver fatto del suddetto pezzo una cover in stile pop-rock. continua...
Oh, dunque, parlare di gruppo, nel caso di The Lemonheads è piuttosto impreciso. In realtà si tratta di un marchio gestito da Evan Dando attorno al quale s’aggirano dei musicisti che, di volta in volta, incarnano la band. Epperò non sono proprio dei turnisti. Nel periodo in cui lavorano con Dando, diventano ufficialmente “The Lemonheads”, coinvolti nella produzione, nell’arrangiamento e talvolta anche nella composizione. Nel 1997, dopo il flop commerciale dell’album Car Button Cloth, Dando pensò che il tempo per The Lemonheads fosse scaduto e decise di chiudere il capitolo. Pubblicò due dischi a proprio nome e sebbene sia finito con l'unirsi a The Virgin, la band di James Iha e Melissa Auf Der Maur (entrambi ex Smashing Pumpkins), venne definitivamente trafitto dal dramma che prima o poi colpisce ogni buon rocker americano ovverosia la passione per la musica Country. continua...
Accanto alle iniziative strillate e ridondanti ne viaggiano molto spesso altre meno appariscenti ma altrettanto interessanti e qualche volta anche più oneste e sincere.
Ecco il motivo per il quale mi va di segnalare quella dell'amico Umberto Palazzo che nasce da una grande passione e da un coinvolgimento fuori discussione. Si tratta di un CD Singolo, attribuito aSandra Ippoliti e il Santo Niente che, con la produzione di Mente Locale, nasce per raccogliere fondi da devolvere a La Ciudad, associazione no profit dell'Aquila la cui missione è quella di ricostruire la città anche attraverso iniziative legate ai giovani e alla cultura. In concreto si tratta di allestire una sala prove nella sfortunata città. continua...
Bene, bene... Se vi stavate chiedendo che fine avesse fatto il progetto CHyberNation, sappiate che non solo va avanti ma...ci sono anche un po' di novità: La prima è la (quasi) definitiva lista di partecipanti, la seconda è che è stata fissata una deadline per i tempi di consegna del materiale al 30 di giugno p.v. E' ragionevole pensare, dunque, che per l'autunno potrà concretizzarsi il tributo. continua...
Lo stesso team che ha realizzato Dentro Questi Specchi (Tributo a Faust’O Rossi), sta avviando un’iniziativa analoga dedicata a un altro nome glorioso della musica italiana. Sto parlando dei Krisma, il duo formato da Maurizio Arcieri e da Christina Moser che sul finire degli anni 70 portò la cultura punk in Italia evolvendosi in una carriera d’avanguardia come poche in Europa. continua...
Il Profeta (Jacques Audiard) Mine Vaganti (Ferzan Ozpetek) Revanche - Ti Ucciderò (Götz Spielmann) Amabili Resti (Peter Jackson) Soul Kitchen (Fatih Akin) La prima cosa bella (Paolo Virzì) A Single Man (Tom Ford) Moon (Duncan Jones) A Serious Man (J. & E. Coen) 500 Giorni Insieme (Marc Webb) Gli Abbracci Spezzati (Pedro Almodovar) Il Nastro Bianco (Michael Haneke) L'Uomo che Fissa le Capre (Grant Heslov) UP / 3D (Docter & Peterson) UP (Docter & Peterson) Ricky (François Ozon) Motel Woodstock (Ang Lee) L'artista (Cohon & Duprat) Bastardi Senza Gloria (Quentin Tarantino)
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