Nell’estate del 1969, nella parte nord di Central Park a New York si tenne un festival di musica nera con presenze del calibro di Nina Simone, Stevie Wonder, Gladys Knight & The Pips, B.B. King e molti altri. A causa della concomitanza col celebre concerto di Bethel, il festival di NYC è noto anche come Black Woodstock.
Fu un evento gigantesco, che attirò all’incirca 100.000 persone. Il dipartimento di polizia di New York rifiutò di occuparsi del servizio di sicurezza, così l’organizzazione affidò l’incarico alle Pantere Nere. continua...
Il 9 febbraio del 1990 era di venerdì. Quel giorno indossavo un paio di Levi’s 501, una camicia grigia di jeans (sempre Levi’s) e un giubbetto Diesel. Ai piedi i Dr.Marten’s e in testa un cappello grigio. No. La mia memoria non è così brillante: ho tutto scritto! Non so dirvi come mai; probabilmente avevo già intuito che stava succedendo qualcosa di (per me) molto importante e che forse dopo vent’anni sarei stato ancora qui a parlarne… Non lo so. Il 9 febbraio del 1990, vent’anni domani, esordivano Le Madri della Psicanalisi ed io cominciai a tenere un diario per ogni concerto che avremmo fatto fino allo scioglimento. continua...
Etichetta: Because Tracce: 14 - Durata: 44:15 Voto: 7/10
Beck, che è ovviamente un fan delle smancerie sublimi di Serge Gainsbourg, dev’essere andato in brodo di giuggiole quando, dopo che già aveva contribuito al lavoro di Jane Birkin,s’è concretizzata la collaborazione con la loro talentuosa figliola, Charlotte Gainsbourg. Solo a fare questi nomi, diventa facile capire quale sia il terreno di gioco; e anche il risultato finale non sorprende troppo. IRM è un album che riesce a contenere le personalità dei due protagonisti, senza che nessuna in particolare emerga ad oscurare l’altra. continua...
Etichetta: EMI Tracce: 10 - Durata: 49:44 Voto: 5/10 Sebbene i primi lavori degli Hot Chip, incluso il piacevolissimo primo album, siano usciti sotto l’egida della DFA, è sempre stato evidente che l’ambizione non fosse propriamente quella della cult-band, bensì quella della ben più remunerativa scalata alle classifiche. Ora, non riesco ancora a capire se sia plausibile la loro definitiva consacrazione, di certo One Life Stand è un album che punta molto in alto (o in basso, dipende dal punto di vista) rispetto ai precedenti. continua...
Etichetta: Interno 4 Tracce: 14 - Durata: 52:40 Voto: 8/10 Spingersi nei territori della canzone d’autore più classica, è un lusso che possono permettersi in pochi. Le intenzioni del cantautorato nostrano, dopo certe canzoni da spiaggia deturpata, hanno preso un indirizzo ben preciso con tutti gli ideali navigatori satellitari che puntano in quella direzione cercando, eventualmente, di andare oltre. Gli EX, invece, sono fieri sostenitori della vecchia scuola, senza insistere con la polvere del passato ma piuttosto con il preciso intento di mettere in scena un impianto musicale che, senza strillare, si configura tra i più piacevoli del nostro panorama attuale. continua...
In attesa del nuovo singolo degli Arctic Monkeys (My Propeller), vi metto al corrente di una mia particolare passione per quella che è la facciata B dell'attuale singolo promozionale di Humbug, Cornerstone. La canzone si intitola Catapult ed è praticamente in loop nei miei ascolti. Finisce la rimetto da capo. Non riesco a staccarmi da lei... Il pezzo è prodotto da Josh Homme, che firma anche parte della composizione, e si avvicina un po' all'operato di Alex Turner in seno a The Last Shadow Puppets. Molto più rockettara e meno sixties dei Puppets. Un piccolo grande pezzo delle scimmie che vi consiglio di non lasciarvi scappare! continua...
Etichetta: Domino Tracce: 9 - Durata: 46:43 Voto: 6/10 Dunque è uscito il nuovo album di Four Tet, moniker dietro al quale si cela un inglesino di nome Kieran Hebden, capace di un’elettronica raffinata e deliziosa. Questo There is Love in You è il quinto album ufficiale (il nono se contiamo anche quelli usciti sotto il suo vero nome, in collaborazione con Steve Reid) e sostanzialmente non fa che confermare ciò che di lui già sapevamo. Anzi, fa qualcosa di più: offre un ottimo bignami di quella che è stata l’evoluzione della musica elettronica tonale degli ultimi quindici anni. continua...
NEW YORK, 28 GEN E' morto a 91 anni lo scrittore Jerome David Salinger. La notizia è stata divulgata ieri dal figlio. Salinger, che aveva 91 anni e viveva come recluso da decenni, aveva pubblicato Il Giovane Holden (Catcher in The Rye) nel 1951 e dal 1965 aveva smesso di scrivere. Dal 1980 non dava interviste. Nato il 1 gennaio 1919 e cresciuto a Manhattan, si era trasferito a Cornish nel New Hampshire riducendo progressivamente i contatti umani.
Siccome a dicembre hanno sbancato nelle due date a Roma e Milano, Editors hanno deciso di aggiungere una data al tour di In This Light and in This Evening per un'altra visita (stavolta unica) nel nostro paese. Il12 aprile 2010 Tom Smith e i suoi saranno al PalaTorino (ex Mazdapalace, ovviamente nel capoluogo piemontese). Gli orari segnalati da DNA concerti sono un po' bizzarri ma, evidentemente, attendibili. Tenetene conto: Apertura porte: 19,00 Inizio concerto: 20,00 continua...
Etichetta: Teaser Records Tracce: 27 - Durata: 77:39 Voto: 4/10 Con molta tristezza mi accingo a dire una cosa che mai avrei pensato di poter dire in vita mia: i Beatles hanno rotto le palle. La sovraesposizione iniziata nel 1994 con l’uscita di The Beatles at B.B.C. e continuata senza sosta con Anthology, Yellow Submarine Songtrack, 1, Let it Be Naked, i remasters dell’anno scorso fino ai numerosi dischi dal vivo di McCartney infarciti di perle dell’epoca Fab4, hanno sostanzialmente ribadito un concetto piuttosto triste: se un prodotto è di qualità buona, lo si può spremere senza ritegno e all’infinito. continua...
Sicché la Francia ha vietato l’uso del velo nei luoghi pubblici alle donne islamiche. Sia ben chiaro, qui nessuno vuole difendere un’opressione come l’obbligo del velo integrale. Il punto è un altro: noi europei non abbiamo molta possibilità di rivedere le norme coraniche che ne obbligano l'utilizzo; risulta piuttosto evidente che il divieto dei francesi non ha nulla a che vedere con la libertà della donna quanto piuttosto con la famigerata necessità di sicurezza secondo la quale una donna velata potrebbe essere qualsiasi cosa (criminale, principalmente. Che ci sia dietro una normalissima donna sembra da escludere). Comunque direi che adesso le donne islamiche in Francia hanno un bel dilemma: Porto il velo e mi faccio arrestare, o me lo tolgo e mi faccio massacrare di botte dal mio maritino? Ovviamente in Italia s’è subito scatenata l’eco di “anche noi! anche noi!” il Ministro alle Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha promesso che un identico provvedimento verrà preso a tempi brevi anche qui da noi. continua...
M'è venuto il sospetto che Amy Winehouse sia ossessionata da Ain’t no Mountain High Enough(un pezzo anni 60 scritto da Nickolas Ashford e Valerie Simpson per la coppia Marvin Gaye e Tammi Terrel). C’è da dire che un po’ la capisco: quella vecchia canzone è anche una delle mie preferite però… sembra evidente che per Amy debba avere qualche significato particolare, forse una specie di porta fortuna… E infatti, dopo averne utilizzato il playback per realizzare Tears Dry on Their Own, uno dei pezzi più ascoltati del suo best seller del 2006, Back to Black (ne avevo parlato qui), oggi ha chiesto a Dionne Bromfield, la sua giovane pupilla per la quale ha curato la produzione dell’album d’esordio, di registrarne una cover e di pubblicarla come singolo. continua...
L’omaggio di Peter Gabriel alla musica di alcuni colleghi fa tenerezza. Sapere che lui, tra i più importanti innovatori della musica pop degli anni 70 (e primi 80), abbia deciso di registrare un tributo a una manciata di discepoli come Arcade Fire, Radiohead e Bon Iver, sulla carta mi piaceva. E sulla carta suonava piuttosto intrigante anche il volersi misurare con pezzi particolarmente ingombranti tratti dai songbook di David Bowie, Lou Reed e Neil Young assieme a pezzi (per certi versi) minori portati su disco già da The Kinks, Magnetic Fields o Eartha Kitt. continua...
Avendo smesso da tempo di tagliarsi la barba, Mark Oliver Everett, per gli amici semplicemente E,s’è evidentemente trovato con un sacco di tempo a disposizione. A meno di un anno dal precedente Hombre Lobo e dopo aver anche scritto e pubblicato un libro autobiografico (di cui per altro si parla molto bene), esce un nuovo disco siglato Eels. End Times è il quattordicesimo disco che Everett pubblica con questo moniker e si configura come il consolidamento di uno stile ed una scuola espressiva ricercata per molti anni. continua...
Here Lies Love è un (doppio) concept album, ispirato dalla vita dell'ex first lady delle Filippine Imelda Marcos, nato dalla collaborazione tra l'ex cantante dei Talking Heads e l'ex bassista degli Housemartins. Se snoccioliamo i nomi, David Byrne e Norman Cook (AKA Fatboy Slim), sicuramente le definizioni appaiono restrittive. Epperò è proprio in quelle due incarnazioni che mi piace inquadrarli per questa occasione, trattandosi, di fatto, della prima volta per entrambi in cui si cimentano in un lavoro di gruppo dai tempi delle loro storiche formazioni di origine. Dell'opera Here Lies Love si è sentito ancora poco ma si sta facendo un grande chiacchiericcio dal momento che le collaborazioni per le parti vocali sono davvero bizzarre. continua...
La mia amica Nicoletta produce orecchini artigianali, artistici e molto belli. Qui nella colonna a destra c’è il link alla sua pagina, quindi è probabile che siate già passati a farle visita. Ad ogni modo da ieri c’è un motivo in più per cliccare sul suo sito dal momento che è in corso un’iniziativa bella e sensibile. Fino al 30 gennaio compreso, l’intero ricavato delle vendite degli orecchini (escluse le sole spese postali) sarà devoluto a Medici senza Frontiere per l’emergenza terremoto Haiti (si veda la pagina MSF Italia). Potrete scegliere tra tutti gli orecchini disponibili a sole 20 euro il paio compresa spedizione. continua...
Etichetta: XL Recordings Tracce: 15 - Durata: 28:20 Voto: 7/10 Gil Scott-Heron è uno dei più importanti ed influenti autori americani usciti nella seconda metà del secolo scorso. Principalmente è un poeta, capace di scrivere liriche originali, ma è anche un fantastico performer, padrone di una voce grezza e tenera insieme, che restituisce alla scrittura il necessario compendio di comunicativa. Gil Scott-Heron non pubblicava un album da 16 anni. Ha avuto guai con le droghe, con l’alcol e con la giustizia che lo hanno tenuto lontano dalle scene per molti anni. continua...
Artista: Pixies Etichetta: 4AD Anno: 1989 Quando Black Francis cominciò a lavorare a questo album il titolo provvisorio era Whore (puttana). In seguito dichiarò che fu costretto a cambiarlo su pressione della casa discografica, sebbene la sua intenzione avesse riferimenti letterari. Francis pensò a quella parola in termini biblici, operistici e tradizionali come… la grande meretrice di Babilonia. La musica dei Pixies rappresenta uno dei più straordinari momenti di rottura nell’ambito del rock’n’roll tanto che ad oggi risulta difficile trovare qualcosa di vagamente paragonabile. continua...
Soul Kitchen (Fatih Akin) La prima cosa bella (Paolo Virzì) A Single Man (Tom Ford) Moon (Duncan Jones) A Serious Man (J. & E. Coen) 500 Giorni Insieme (Marc Webb) Gli Abbracci Spezzati (Pedro Almodovar) Il Nastro Bianco (Michael Haneke) L'Uomo che Fissa le Capre (Grant Heslov) UP / 3D (Docter & Peterson) UP (Docter & Peterson) Ricky (François Ozon) Motel Woodstock (Ang Lee) L'artista (Cohon & Duprat) Bastardi Senza Gloria (Quentin Tarantino)
Fard Rock e' un BLOG.
Non rappresenta una testata giornalistica ed e' aggiornato senza nessuna periodicita'.
Non puo', pertanto, considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
I file di immagini, filmati o audio inseriti nei post sono tratti in massima parte dall'Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, scrivetemi a joyello(at)joyello.net e verranno rimossi.
Quando non diversamente segnalato, i testi pubblicati su Fard Rock (ad eccezione dei commenti degli utenti) sono proprieta' di Joyello e pubblicati con una Licenza Creative Commons.